Nel cuore di San Gimignano si apre Piazza della Cisterna, crocevia di cammini e commerci fin dal Medioevo. Realizzata nel XIII secolo all’incrocio tra la Via Francigena e le rotte per Pisa e Siena, la piazza deve il suo nome alla grande cisterna sotterranea costruita nel 1287, oggi sormontata da un elegante pozzo ottagonale in travertino. Attorno a questo spazio si sviluppò la vita pubblica della città: mercato, feste, incontri. Circondata da torri nobiliari e palazzi storici, la piazza è sempre stata il centro pulsante di San Gimignano, e ancora oggi ne conserva intatta l’atmosfera.
Il palazzo che ospita l’Hotel Leon Bianco sorge proprio su questa piazza, all’interno del nucleo urbano più antico. Nel tempo è appartenuto a importanti famiglie san gimignanesi: i Cattani, potenti proprietari di torri e dimore, e i Gregorio, figure eminenti in epoca comunale. Dal 1448 fino alla fine del XVII secolo, la proprietà passò alla famiglia Cortesi, originaria di Pavia. Furono probabilmente loro ad apportare i principali interventi architettonici, conferendo al palazzo l’attuale impronta quattrocentesca: un connubio elegante tra austerità medievale e raffinatezza rinascimentale.
Oggi, il Palazzo Cortesi-Lolli, rinnovato con discrezione e cura conservando lo spirito originale, è la dimora dell’Hotel Leon Bianco. Tra pietra e mattoni, volte a crociera, archi a vista e pavimenti in cotto, si percepiscono secoli di storia, vissuti e trasformazioni. L’ingresso si apre su Piazza della Cisterna; sul retro si trova il Palazzo del Podestà, accanto sorgono Piazza del Duomo e Vicolo dell’Oro. Nella nostra corte interna, un pozzo medievale ci ricorda ogni giorno dove siamo: al centro della storia, in un luogo che continua a vivere.